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Bisogna rispondere alle aziende che rifiutano una candidatura?

Un’azienda a cui hai inviato il Curriculum Vitae ti scrive per comunicare di aver scelto un’altra persona. Bisogna rispondere a quell’e-mail?

Non sono poi molte le aziende che si prendono la briga di comunicarti che la posizione lavorativa è già stata assegnata. Salvo le situazioni in cui si è seguito un iter di selezione lungo, quando si invia il CV e si aspetta la risposta, la risposta non arriva proprio.

Questo ci dice che sarebbe un peccato, oltre a una scortesia relazionale, perdere l’occasione di mantenere il contatto. Quindi, sì, è sempre meglio rispondere.

Se l’azienda ha scelto una comunicazione molto asciutta e formale, del tipo: “La informiamo che abbiamo scelto un’altra candidatura per la posizione di [XXX].“, non servirà costruire risposte chissà che elaborate; se l’azienda ha avuto cura di personalizzare l’e-mail, la tua risposta potrà essere più complice. In entrambi i casi, ti servirà una risposta personale.

Una risposta personale è composta da:

  • parole tue;
  • stile comunicativo che somiglia al tuo parlato e corrisponde al tuo temperamento.

In pratica, non usare frasi pronte, formule di cortesia e risposte preconfezionate dall’IA.

Ci sono anche alcune regole importanti da seguire per evitare di far cestinare all’istante la tua e-mail e persino il CV. La tua risposta deve essere ben pensata per ridurre il rischio di inserire meccansimi di difesa, tipici dei mometni in cui sentiamo di aver ricevuto un rifiuto e che finiscono per apparire patetici.

Di fronte al rifiuto si attiva la nostra parte bambina, che reagisce al NO e, a quel punto, parte in quarta con strategie emotivamente programmate che ha strutturato durante l’infanzia.

Per esempio, potresti ringraziare troppo, mostrati eccessivamente disponibile ad altre posizioni, insistere, chiedere di poter restare in contatto su LinekedIn (fallo e basta, se poi ti discollegheranno, sarà una loro scelta), augurare un in bocca al lupo con la persona che hanno scelto, chiedere un feedback con fare bisognoso.

Ricorda che ti stai candidando per un’attività professionale, sei una persona adulta e è necessario che mostri di esserlo.

Lo sappiamo, quando ci troviamo in una situazione difficile, le difese si attivano e i nostri automatismi difensivi scattano per primi. Per questo motivo, è più che mai importante che tu conosca bene quale dinamica relazionale si attiva con più facilità quando ti senti in difficoltà: ti servirà per prevenire la reazione disfunzionale e far funzionare meglio la relazione.

La risposta giusta esiste

Anche per rispondere a chi ha rifiutato la tua candidatura c’è il modo giusto, ci sono le parole giuste, la risposta giusta. È una sciocchezza, infatti, pensare che l’importante sia capirsi e che una frase valga l’altra, che basta sia corretta grammaticalmente e gentile.

Non basta affatto. L’unica cosa che davvero distingue una risposta di scarsa qualità da una risposta che riceve attenzione è la piena e solida consapevolezza delle difese di cui sono intrise le parole che scrivi e ricevi.

Che è quello che insegno.

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Ciao!

Sono Francesca, consulente di comunicazione scritta, copywriter e ghostwriter. Mi piacciono i profumi artistici, divoro libri e la musica mi rimargina. Qui ti racconto il Metodo P.A.R.O.L.A.

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