Se scrivessi da te non faresti certi errori di coerenza logica; se una professionista ti proponesse una bozza poco convincente le diresti che non ti torna. Perché, allora, se è l’IA a proporti una bozza la prendi per buona così com’è o quasi?
Perché le persone accettano senza batter ciglio i testi IA
Scrivendo per lavoro, mi sono confrontata con colleghi e colleghe e abbiamo riscontrato la stessa esperienza: le persone controllano le nostre bozze molto più di quello che fanno con le bozze che propone e propina l’Intelligenza Artificiale.
Come mai?
Rapporto Qualità/Prezzo e Attenzione/Aspettativa
Un motivo molto pratico potrebbe essere il costo: il servizio di copywriting e ghostwriting costa di più dell’abbonamento a una qualsiasi IA e molte persone, inoltre, utilizzano l’account gratuito.
Il testo che scrivo io, che scrivono le mie colleghe e i miei colleghi, ha un costo di produzione (e di pensiero) più elevato, c’è più aspettativa e viene letto con più attenzione rispetto a quello scritto dall’IA.
Transizioni sintattiche scorrevoli
Esiste un fenomeno, in psicologia, che si chiama Processing Fluency Bias: un testo scorrevole da leggere, facile da leggere, sembra convincente anche se non ha coerenza logica.
L’Intelligenza Artificiale, nel tentativo di rispondere a qualsiasi quesito, inserisce tutto quello che trova accorpandolo in un’ipotetica argomentazione unica, colmando le fratture e i buchi con morbidi passaggi sintattici.
La frase scorre così bene che non ti accorgi che il discorso non regge.
Euristica dell’esperto
Questo è un fenomeno noto in psicologia: alcuni dettagli del modo in cui scriviamo e parliamo possono influenzare e farci credere che la persona che scrive o parla ne sappia più di quello che ne sa in realtà.
Per esempio, l’IA inserisce nomi e numeri (non è dato sapere se corretti); esprime i contenuti in modo perentorio, tranchant; appare solida nella sua scelta espressiva.
Questi elementi comunicativi distraggono dal contenuto e fanno credere che l’argomentazione proposta sia corretta.
Stai in guardia perché l’Intelligenza Artificiale massimizza coerenza linguistica e plausibilità e, poiché non pensa, mette insieme tutto ciò che trova su un argomento, senza notare l’incompatibilità di piani: etico, fattuale, esistenziale, psicologico, emotivo…
Idealizzazione dell’Intelligenza Artificiale
Le persone trattano l’IA come una creatura onniscente, dimenticando che trae il suo sapere da quello umano e ne crea sintesi e ipotetiche combinazioni. Non tutte le informazioni a cui attinge sono corrette (sono anni che i fuffaguru riempiono il web) e c’è un disequilibrio sulla qualità e la quantità di fonti.
Per dire, ci sarà molto più materiale su un personaggio dello spettacolo che su una ricerca scientifica.
L’idealizzazione dell’IA porta le persone a pensare che il bot ne sappia più di loro e affidarsi a quello che scrive.
Effetto ipnotico
L’IA usa un linguaggio immaginativo: una retorica che tocca cliché emotivi e ipnotizza lo spirito critico.
Sceglie un linguaggio usato e abusato, ci tratta come fossimo cuccioli da rassicurare ed educare, nomina stati interni secondo la tecnica ipnotica della risonanza per ratifica.
Questa tecnica consiste nel nominare un dato osservato come fosse una previsione, un’intuizione che simula la lettura del pensiero. Per esempio, se una persona aumenta la frequenza di respirazione, l’ipnotista dirà:”Potresti notare un cambiamento nella respirazione“.
L’IA fa lo stesso: ti scrive cose che hai già scritto, facendole passare per idee e intuizioni. Prova a riconoscerlo nelle prossime risposte che ti darà.
In sintesi, le persone si fidano dei testi scritti dall’IA perché…
- la fluidità sintattica mimetizza le inconsistenze e gli errori;
- l’apparente complessità è confusa con competenza;
- la simulata solidità artificiale dà un senso di sicurezza;
- la risonanza per ratifica genera adesione incondizionata (o quasi).
In pratica, ti confonde, ti ipnotizza, ti manipola, ti fa pubblicare e inviare testi che non vogliono dire niente.
Siccome lo so che fa comodo avere del materiale pronto nel caos lavorativo, ti propongo due opzioni: ti insegno a revisionare bene le bozze IA o scrivo io per te.
