Scrivi ciò che vivi_ La pagina Chi sono del sito non è il tuo Curriculum Vitae_ alberatira classica di un sito

La pagina Chi sono del sito non è il tuo Curriculum Vitae

La pagina Chi sono del sito non è un Curriculum Vitae arido o un excursus sulla tua professionalità. Ha due funzioni: integrare professione e umanità e creare contatto. Oggi più che mai ti serve per far conoscere che tipo di persona sei, il tuo temperamento, la tua storia e la prospettiva da cui consideri il tuo lavoro e la vita. Compila così la pagina Chi sono!

La pagina Chi sono del sito è spesso chiamata con nomi alternativi:

  • Mi racconto
  • Mi presento
  • Comincia da qui
  • Un po’ di me

e altre variazioni sul tema. Non c’è un nome giusto, è importante non sia troppo fantasioso per far intuire di cosa parla la pagina e il tipo di nome che scegli è già un assaggio della tua personalità.

La pagina Chi sono è lo spazio virtuale in cui descrivi chi sei e come sei arrivata o arrivato a fare quello che fai ora. Con il racconto di parte della tua vita e della tua storia, arricchisci il sito di informazioni che aiutano le persone a scegliere te più ancora dei prodotti e dei servizo che offri.

È una cosa ovvia, se pensiamo cosa ci attragga di locali, alberghi, negozi, artigiani che incontriamo offline: scegliamo in base alla personalità di chi li gestisce.

La funzione primaria della pagina Chi sono, quindi, è mostrare il tuo tipo di umanità e di stile di vita perché aggiunga dettagli sul modo in cui interpreti il tuo lavoro.

La seconda funzione è di contatto: alle persone piace sapere dettagli di vita di chi lavora per loro e con loro, riconoscersi in alcuni aspetti e scoprire in cosa si distinguono da loro.

Considerando le due funzioni di questa pagina, le indicazioni pratiche per la pagina Chi sono sono piuttosto semplici:

  • inserisci una fotografia in cui ti piaci e ti riconosci;
  • scegli uno stile comunicativo e un tono di voce che corrisponda al modo in cui comunichi di persona (sarebbe sconveniente usarne uno diverso perché confonderesti e faresti scappare chi, incontrandoti dopo averti letto, non ti riconoscerebbe);
  • prediligi un lessico colloquiale, come fosse una chiacchierata vis-à-vis e scegli frasi dalla struttura semplice (facili da leggere e comprensibili anche per i sistemi informatici).

Le indicazioni sul contenuto della pagina Chi sono sono, invece, più variegate nello sviluppo, sebbene ruotino intorno a due aspetti:

  • storia professionale;
  • storia personale.

La storia professionale e personale possono essere intrecciate e dosate come desideri, purché costruiscano un racconto solido, logico e narrativamente coinvolgente.

La pagina Chi sono non è un CV

Non hanno senso le pagine Chi sono in cui descrivi in modo enciclopedico la tua carriera perchè la pagina Chi sono non è il tuo Curriculum Vitae.

Mi capita di revisionare pagine in cui non c’è alcunché di personale, che si riducono a una lista di date e posizioni professionali, tanto quanto sul CV. Non va bene perché non crea contatto nè aggiuge umanità al tuo lavoro.

Se ci tieni molto a mostrare il tuo percorso, puoi aggiungere una timeline sotto il racconto di te oppure aggiungere un link al tuo curriculum, tenendo separata la sezione tecnica da quella narrativa.

La pagina Chi sono è un racconto

La pagina Chi sono è un racconto, una storia, una sintesi del tuo modo di essere. Necessita di:

  • incipit coinvolgente;
  • sviluppo in prima persona o, al più, in terza persona singolare per vezzo artistico (ci vuole molta attenzione, meglio se lo stile comunicativo è adatto alla terza persona);
  • racconto integrato di esperienze di vita ed esperienze professionali;
  • sintesi, flash back, ellissi temporali;
  • senso logico che accompagni chi legge a seguire il tuo pensiero e la tua scelta narrativa;
  • excipit complice ed emotivamente equilibrato.

Infine, aggiungi un link che guidi a visitare qualche altra pagina del sito che conta per te: servizi, consulenze, e-shop, contatti, iscrizione alla newsletter…

Ricorda di aggiungere il footer e, per il suo scopo, la pagina è pronta.

Possiamo studiare tutto questo insieme oppure puoi preparare la tua pagina Chi sono in autonomia.

Comunque sia, non sbolognarne la scrittura all’IA, altrimenti si perde tutto un pezzo di unicità e umanità e la tua presentazione non si distinguerà granché da tante altre pagine Chi sono del web.

Intanto, se vuoi curiosare la mia, eccola qua:

Scrivi ciò che vivi_home_Copywriting
Ciao!

Sono Francesca, consulente di comunicazione scritta, copywriter e ghostwriter. Mi piacciono i profumi artistici, divoro libri e la musica mi rimargina. Qui ti racconto il Metodo P.A.R.O.L.A.

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