Un copy scritto bene segue regole precise? Alcune sono precise, altre sono flessibili, mosse, libere. In questo articolo mi ci metto d’impegno e sintetizzo entrambe. Sintetizzo, prima regola per un buon copy.
Regole base per un buon copy
Avere chiaro l’argomento
Se non hai capito, si capirà che non sai di cosa stai scrivendo.
Cerca la verità non detta
Si chiama insight di marketing, cioè un’intuizione su qualcosa che, rispetto all’argomento, è taciuto. Vale anche per le comunicazione più seriose: c’è sempre una verità non detta.
Sintetizza
Sì, lo so, avevo detto che sintetizzare è la prima regola anche se prima ho scritto le altre due.
Sintetizza, cioè taglia, smussa, riduci, elimina tutto quello che non serve e allunga la minestra. Evita orpelli e subordinate inutili. Fa perdere tempo a te, a chi legge e dà cattive vibes. Ah, ormai che ci sei, scrivi frasi corte, sono più agili da leggere e spezzetta il testo in micro paragrafi.
Scrivi con precisione e specificità
Scegli parole specifiche, essenziali, precise nel significato. Ti aiuterà nello scrivere testi brevi e sintetici e tutto sarà più chiaro e limpido. La chiarezza è fondamenta per la comunicazione.
Nota potenziali ambiguità di significato
Il copy sta alla larga dai fraintendimenti che sono, per lo più autosabotanti, generano conflitti e perdite di tempo. L’ambiguità è concessa solo se scelta e voluta in termini creativi. In ogni caso, chiediti sempre che impressione può fare una parola e che implicazioni può avere.
Evita burocratese e pubblicitariese
Il burocratese, si sa, raffreda il testo e allontana. Ricordiamoci che Italo Calvino lo definì “non lingua”.
Il pubblicitariese, invece, è manipolativo, adulante, petulante, ridondante e retorico e la gente lo nota.
Evita le frasi al negativo
Le frasi al negativo, tanto amate dall’IA, distraggono e spostano il focus su ciò che non è anziché su ciò che é.
Inoltre, le frasi al negativo creano un’atmosfera negativa che si irradia all’argomento di cui stai scrivendo.
Rileggi e rileggi
Il problema dei refusi è un problemone. Dispiace trovarne in un libro, in un post e in un articolo. Pesano come un macigno su materiali stampati, affissioni, documenti ufficiali. Rileggi, rileggi a voce alta e, mentre ascolti se il testo scorre bene, nota più che puoi errori di punteggiatiurr e di batitura festidiosi, svalutamti ep pure un pò sciatti.
Il resto del copy è buon gusto, etica e creatività
Quando segui le regole base, già sei sulla buona strada per un copy scritto bene. Tutto il resto è buon gusto, etica, capacità di rovesciare le prospettive, emozione e divertimento.
Divertimento
Il divertimento potrebbe esseere una regola base del copy: quando non ti diverti, il testo, ogni testo, viene bruttarello. Anche quando revisioni un sollecito di pagamento o redigi un contratto, divertiti! Cura le parole, sceglile con garbo, come se stessi creando una selezione pregiata per chi leggerà.
Nulla da aggiungere.
Francesca
Un posto in cui mi sto divertendo molto
a scrivere sai qual è?
