Sai scrivere preventivi che convincono? Ti aprono la strada all’acquisto se prima di scriverli li progetti per bene. Il risultato è un documento completo e ricco di personalità che trasmette fiducia, credibilità e competenza. Analizziamo come scriverli e non scriverli.
Cos’è, tra le righe, un preventivo
Un preventivo è una presentazione sintetizzata del tuo lavoro o di un servizio che descrive come lo farai, con quali materiali e conoscenze, in quanto tempo.
Tra le righe del preventivo si leggono:
- la tua sicurezza professionale:
- il valore di quello che fai;
- l’affidabilità e l’onestà nella prestazione;
- la relazione che intendi instaurare con chi lo leggerà.
Il preventivo è un atto relazionale.
Cosa rende un preventivo poco convincente
Ci sono due tipi principali di preventivo che non convincono già al primo sguardo: quelli asciutti e formali che sembrano un CV formato europeo e quelli disordinati, caciaroni, imprecisi.
Il primo tipo allontana perché è freddo e non dà spazio alla relazione: chi lo scrive si mette sul piedistallo.
Il secondo tipo allontana perché è sciatto e fa pensare che anche il resto del lavoro sia trascurato
Non convince neanche un preventivo a cui manchino dettagli operativi, per esempio:
- il nome del o della cliente;
- la data del preventivo e un termine per accettarlo;
- prezzi dettagliati;
- descrizione accurata di materiali, procedure e risultati;
- tempi di consegna;
- possibilità di rateizzazione.
Un preventivo che convince è come un libretto di istruzioni: deve contenere tutti i passaggi.
Come scrivere preventivi che convincono
Parti da quello che trovi qui sopra e assicurati che non manchino informazioni operative importanti che fanno intuire, tra le righe, che te ne intendi e sei del mestiere. Si capirà anche che non è il tuo primo preventivo.
Per migliorare l’esperienza di scelta e acquisto, scegli diverse modalità di preventivo:
- in PDF, da inviare per e-mail o WhatsApp;
- già presente sulla pagina del sito: comodo se il prezzo è quello e non è personalizzabile;
- messaggio ben strutturato su Whatsapp o per e-mail: più colloquiale e informale del PDF, ottimo per preventivi a persone che già ti conoscono e hanno acquistato da te.
Un preventivo che convince è anche personale
Cogli l’occasione del preventivo per far sentire chi sei:
- usa un linguaggio che racconta la tua personalità;
- inserisci il testo in una struttura o in una grafica che ti caratterizzi;
- accompagna il preventivo con un messaggio di presentazione (bastano poche righe, ben scritte).
Un preventivo che convince è pensato e progettato prima di scriverlo
Quando scrivi un preventivo non puoi partire in quarta! Il primo passaggio, senza il quale la probabilità di vendere si riduce di molto è il progetto.
Un preventivo si progetta analizzando cosa proporrai, per quale scopo, a chi, in quale contesto e periodo dell’anno, con quali vantaggi per chi compra e con quali vantaggi per te (sì, questo lo si dimentica spesso).
Il preventivo va considerato come un sistema e, al contempo, come parte del tuo intero sistema comunicativo.
Cosa succede se non progetti il preventivo
Se non pensi e progetti il preventivo lo scrivi male. Se ti va bene, non convinci la persona; se ti va male la convinci perché hai fatto una proposta che va tanto comoda a lei e sarà un flop per te.
Se non progetti il preventivo non sarà convincente o, se lo sarà, potresti pentirti della proposta fatta.
Vuoi che riprogettiamo? Rimettiamo a posto i tuoi preventivi e saprai sempre come scriverli perché convincano.
